Megan Zanin – Stati d’Animo
Toccarsi e sentire la vita scorrere in punta di dita.
Toccarsi e sentire la vita scorrere in punta di dita.
Scelsi la solitudine, scelsi me stesso escludendo il mondo. Erano troppi gli anni vissuti male, troppe le esperienze negative vissute in un mondo altrettanto negativo e caotico. Così scelsi la montagna, la natura, il silenzio. Perché per trovare la mia strada era necessario ascoltare ciò che la mia anima provava a dirmi da tempo.
Dentro all’anima esiste un pennello magico capace di modificare i giorni tristi della nostra vita, trasformandoli con i colori della saggezza.
Non si è sempre sulla stessa lunghezza d’onda purtroppo. L’importante però è far parte dello stesso mare.
Sopporto tanto, tollero tante cose, ma le prese per il culo proprio no. Quelle mi si strozzano in gola!
Ci sono dei momenti dove vorrei allontanarmi da tutto e da tutti. Non sapere più niente di nessuno, non veder star male chi amo e non dover lottare contro chi sa vivere soltanto facendo del male gratuito agli altri.
Nulla dura per sempre se non il sempre di attimi e nulla racchiude in sé la bellezza dell’eternità.