Mayra Longobardo – Stati d’Animo
A volte abbiamo bisogno di fermarci e pensare. Ma pensare a cosa?
A volte abbiamo bisogno di fermarci e pensare. Ma pensare a cosa?
Come un abisso. Come un fuoco. Come una vertigine.
Non c’è più niente di facile per te. Al massimo potrai avere fortuna un paio di volte, e ti vedrai piovere in grembo qualcosa per caso, senza essertelo guadagnato, ma la maggior parte delle volte dovrai lottare duramente, e potrai considerarti fortunata se riuscirai ad ottenere la metà di quello che volevi.
Sopraffatto dalla grandiosità dell’universo si rifugiava nelle piccinerie quotidiane.
L’uomo a cui è dato da soffrir più degli altri, è degno di soffrire più degli altri.
E poi vedi gente pettegola, in stato confusionale, che tutto il giorno non vive per capire se le chiacchiere sono vere o messe in giro, da chi ha scheletri nell’armadio che invece di pensare ai suoi ammazza persone, per mettere scheletri negli armadi altrui.
La notte, oltre a non portare consiglio, mi dà incubi più duri di quelli che vivo ogni giorno, pensieri e parole pesano come macigni in una realtà che mai avrei voluto vivere senza te, dannato.