Maria Viola – Stati d’Animo
Prima di scrivere mi trattengo, respiro, parlo; prima di parlare mi trattengo, respiro, penso; prima di giudicare mi trattengo, mi leggo dentro e amo.
Prima di scrivere mi trattengo, respiro, parlo; prima di parlare mi trattengo, respiro, penso; prima di giudicare mi trattengo, mi leggo dentro e amo.
Ho accettato di essere debole e vulnerabile. Ora mi sento libera, mi sento viva.
Le parole sono pulviscolo nell’aria assolata. Vorticanti o quasi immobili, cercano o attendono la fusione con l’immagine per la quale nascono o dalla quale sorgono.Le mie parole germogliano da sole, ma fioriscono soltanto quando si sposano con l’immagine che amano, alla quale sono destinate o dalla quale sinuosamente vengono liberate, come vapore, o eccitate, come lingue di fuoco.
Nell’attesa sta il brivido dell’inatteso.
Ciao cuore, sappi che ti rispetto e sei la parte migliore di me, ma spesso provo una rabbia indescrivibile nei tuoi confronti. Tu ami e lo fai senza riserve, ma tua sorella “mente” non l’ascolti mai. Per questo spesso resti deluso, ferito e vittima di menzogne. C’è una cosa chiamata sesto senso, istinto e lucidità che solo la mente conosce. Ascoltala ogni tanto, trovate insieme la giusta strada e il giusto equilibrio così che io possa seguirla e non cadere ancora in mille pezzi.
Solo la complicità dell’inquisitore e dell’inquisito, fonde colori creando Luce contro ogni cospirazione dell’oscurità.
Le parole che ingoi pesano sul cuore.