Samantha Avvelenata – Stati d’Animo
Sono quella che vorrebbe mettersi in gioco, ed invece finisce sempre col mettersi in salvo.
Sono quella che vorrebbe mettersi in gioco, ed invece finisce sempre col mettersi in salvo.
Mi sono spesso mancati i giorni, le ore e i minuti per fare cose che sognavo e che non sono riuscita a fare. Mi sono mancate le occasioni e spesso anche il coraggio di crearne di nuove per arrivare al traguardo prefisso. Mi è mancata una buona dose di forza per ridere in faccia agli stronzi, una buona dose di cattiveria per ripagare chi meritava e una buona dose di coraggio per andarmene. Oggi tutte queste cose ho imparato a farle e sono le uniche che intendo portare con me per sempre.
Non siamo mai abbastanza infelici per migliorare il mondo. Troppo presto, siamo ancora in collera.
Amo il freddo perché è la scusa migliore per abbracciarsi.
Potrei andare a conoscere tutto il mondo, ma alla fine torno sempre con me.
Ci si abitua anche a questo vuoto dentro. Le parole fanno eco come in una caverna dall’antro minaccioso. Vedo solo il bianco ed il nero come la neve di notte, come l’inchiostro sulla carta, come la scacchiera su cui giocare la mia partita con te, come la stoffa del pied de poule di un foulard, come lo sheridan’s dolcissimo che mi tiene compagnia, lasciandomi affogare. Se la crisalide spaccasse il vetro, allora, sarebbe colore.
Amava la libertà, ma si rese conto che era lei la sua libertà.