Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Ho sbagliato così tante volte che i miei errori rasentano ormai la perfezione.
Ho sbagliato così tante volte che i miei errori rasentano ormai la perfezione.
Ho l’anima antica. Non amo il cellulare, i messaggi. Ma guardare gli occhi, respirarne l’anima di ogni singola parole. Adoro il muovere lento delle mani e il profumo della carta intrisa di inchiostro. Le case in cui si impasta ancora il pane così come a farci l’amore. Amo i cavalli e quel modo tutto loro di muoversi, come sempre in attesa di un appuntamento; e quell’idea di libertà che ti donano sempre, anche dietro un misero recinto. Amo i fiori e le parole dolci, le canzoni e le dediche. Amo chi mi fa arrossire, ma il complimento deve esser garbato. E non dimentico. Ricordo a lungo. Ricordo per sempre.
Sto vivendo uno stato nevrotico pieno di intensità e pieno di arcobaleni…
Lascia che le meraviglie dell’universo riempiano i tuoi occhi, lascia che le parole, anche quelle al vento arricchiscano la tua mente, lascia che l’amore scaldi il tuo cuore, lascia che la vita entri e possa scorrere in te.
Perché la ferita più grande per un cuore innamorato è assistere con furiosamente serena rassegnazione alla prova evidente che la sua felicità ha un nome diverso dal tuo… un nome che sa tanto di bugia.
Qualunque siano le mie emozioni, le vivo sempre in maniera molto forte, e non sempre questo è un bene.
Non la voglio un’altra vita e neanche una vita diversa da quella che ho. Ho imparato tutto a mie spese, pagando il prezzo delle mie scelte, non mi porto dietro dei rimpianti. Voglio soltanto tanta forza per affrontare tutto, quella che ho sempre avuto e che spero non mi lasci mai.