Barbara Pedone – Stati d’Animo
Tu hai la chiave per aprire ogni porta: l’immaginazione!
Tu hai la chiave per aprire ogni porta: l’immaginazione!
Vorrei pensare che mi sto sbagliando. Vorrei essere certa che la mia sensazione sia solo paura. Vorrei credere che quel che penso non sia verità, ma so anche che quando dentro avverto certe sensazioni non mi sbaglio mai. Io so che il mio istinto non fallisce, inutile che io mi illuda ancora. Non c’è via di mezzo per l’esserci… o ci sei o non ci sei.
Mi ha sempre inquietato il fatto che io, che giorno e notte porto il peso del mio corpo, finisca per essere nelle persone che incontro per la strada, null’altro che una somma di pensieri.
Una preghiera inversa di voglie al contrario, con le richieste sottosopra, le mani giunte dietro alla schiena, il cuore a destra, bisogni superflui, poco esistenziali, spesso, biechi. Offro le spalle come saluto. Non mi genufletto e mi crocifiggo da sola. Espio. Confesso. Non mi assolvo. Mi faccio carne. Pietanza da divorare alla mercè di cannibali incontrati in strada. Ovunque. Rientro in me, monastica, nei chiostri rassicuranti della solitudine strutturale, in ritiro spirituale, sabbatico.
Donami luce in questo mondo avvolto dalle tenebre.
Corpi di luce infestati da anime spente. Ci trasciniamo nel nostro cammino aspettando di incriminare qualcuno o qualcosa per i nostri disagi, ma il mondo davvero non ha colpa, è solo un contenitore passivo di quello che viene materializzato dalla luce e il buio che ci portiamo dentro. La serenità è una scelta.
E poi ci sono quei film, sai quelli che vorresti non finissero mai. Quelli che ti fanno innamorare dell’amore e sognare, poi, fine! La parola che non vorresti mai vedere, e, ti svegli ti asciughi quella lacrima così, così piena d’emozione quasi reale, e ti dici: cogliona, è solo un film, un bel film!