Claudia Marangoni – Stati d’Animo
Piacere è diverso da amare. Le persone piacciono per quello che hanno ma si amano per quello che sono.
Piacere è diverso da amare. Le persone piacciono per quello che hanno ma si amano per quello che sono.
Quando l’oblio divora la nostra felicità, celando al mondo il nostro cuore solitario e cieco, l’unica cosa che dobbiamo fare è ricordarci di quella scintilla che ha reso un tempo libera e spensierata la nostra esistenza, inseguendola nuovamente, senza sosta.
Il perdono è un evento drammatico che reca in sé una rivoluzione spirituale, una conversione, sia per chi lo offre, sia per chi lo riceve: non può quindi essere un evento indolore.
Dovremmo tutti imparare che le parole hanno un peso. Spesso invece le pronunciamo con una leggerezza d’animo tale, da non renderci conto che chi ci ascolta può dargli una maggiore importanza, e rimanerne a volte ferito.
I sognatori, i fantasiosi, i creativi a volte hanno questo problema. La loro mente galoppa e spesso invade la loro stessa realtà, intrappolandoli in un limbo di emozioni e di carne.
È oramai da tempo che la nostra società giudica le persone per come si vestono, per la musica che ascoltano, per le preferenze sessuali. È oramai da tempo che le persone vengono sempre più criticate per quello che appaiono e sempre meno amate per quello che sono.
Non ti chiedono il permesso, sono come un un velo di respiro. Ti travolgono delicatamente entrano nel cuore. E poi non puoi più farci niente, perché si fondono tra cuore e anima, per non cancellarsi più. Le emozioni.