Cirillo Vescera – Stati d’Animo
Sono troppo lucido per ubriacarmi.
Sono troppo lucido per ubriacarmi.
Di notte le armature cadono e le anime respirano un alito di vento.
Le persone cattive e maligne non saranno mai un problema. Saranno il fallimento dei loro genitori, l’angoscia di loro stessi e chi gli vive accanto, ma non saranno mai un mio problema. Ricodatelo! Mai!
L’infinito è quell’attimo di un’emozione dove il tempo non ha più senso, e sembra non finire mai.
E non distinguere carezze da schiaffi e scansarsi in entrambi i casi. E donare carezze vissute come schiaffi. E farsi schiaffeggiare pur di farsi toccare.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
I colori svettano impertinenti sullo stigma d’ogni nero.