Chiara Micellone – Stati d’Animo
Io, così fragile e così forte. Io, così testarda e così condizionabile. Io, così egoista e così sensibile. Io, così tutto così niente, che mi conosco in tutte le mie sfaccettature e a volte non mi conosco affatto.
Io, così fragile e così forte. Io, così testarda e così condizionabile. Io, così egoista e così sensibile. Io, così tutto così niente, che mi conosco in tutte le mie sfaccettature e a volte non mi conosco affatto.
A volte provoca più emozioni uno sguardo, che cento carezze.
Mi chiamano stronza! Fiera di esserlo quando l’appellativo mi viene dato perché evito quelli come te!
I silenzi hanno sempre una domanda, e sanno dare subito una risposta.
Dirsi tutto senza dirsi nulla. Perdersi nei suoi occhi e ritrovarsi nel suo Cuore. E capire che tutto quello che stavi cercando è proprio lì davanti a te.
Le idee sono ben salde, come le radici di una grande quercia; poi ci sono i pensieri che ci passano a fianco per un momento, ci sfiorano e ci accarezzano, e infine volano via come il vento.
Ho imparato che il buio non arriva solo la notte. Che a volte senti bruciare le lacrime degli altri più delle tue. Che i ricordi possono saltare fuori come una foto antica che non sai come te la ritrovi tra le mani. Che spesso le parole non servono e non bastano a descrivere certi stati d’animo e che è bene stare accanto, cercando di non far rumore, anche se il tuo cuore si stringe e vorresti urlare. Che l’abbraccio a dispetto del suo nome non lo si da solo con le braccia e che puoi tenere stretta una persona solo con un tocco, quello necessario a “liberare” i suoi occhi lasciando che “tracimino”. Ho imparato che anche quando ti credi sola, non lo sei mai, c’è sempre qualcuno che ti ascolta.