Antonio Rega – Stati d’Animo
Non mi interessa essere piaciuta dal qualunquismo preferisco una repulsione vera, che una commediante amicizia.
Non mi interessa essere piaciuta dal qualunquismo preferisco una repulsione vera, che una commediante amicizia.
Io vivo tra una lacrima e un sorriso nell’irrequieto ed instabile divenire del tempo. La mia non è follia, è solo voler vivere le mie emozioni, lasciar che esse accarezzino il mio cuore come un flebile alito di vento.
Sorridere spensierata, giocare in un prato fiorito con colori d’arcobaleno, sorridere e mai più piangere, ma non sorrido, non gioco, e non mi sento più bambina dentro, cosa c’è che non va? Credevo di vivere per sempre la bambina in me, Ho forse smesso di sognare? O forse ho perso la voglia di credere? Non so, vorrei, vorrei solo ritrovare quel sorriso che per caso si è perso, e per un attimo sorridere proprio come quando ero bambina in un prato colorato adesso buio!
Avevo la stupida convinzione che fossimo figli di un comune sentimento…Ma in realtà siamo magneti dal polo opposto che si attraggono ma che a lungo andare esauriscono la loro carica… Così consumi la mia energia vitale… Quante volte dovrò rinascere?
L’essere umano è ponderatamente autolesionista. Di fatti ricorda con più facilità gli avvenimenti dolorosi rispetto ad una gioia!
Non abbiamo il potere di modificare il nostro passato, però possiamo cambiare il modo in cui conviviamo con esso.
Non lascio che la mia mente pensi solo alle cose brutte che ho avuto del passato, ma ringrazio piuttosto le cose fortunate che ho ora, così in futuro, quando ci penserò, avrò solo ricordi bellissimi e a ciò che può portarmi l’avvenire, e mi sforzo di essere interiormente serena, poiché non da come si forma il mio destino,ma dal modo in cui mi comporto dinanzi a esso dipende la felicità della mia vita.