Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Stati d’Animo
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
La mente delle persone andrebbe capita e poi giudicata. I loro atteggiamenti andrebbero capiti e poi valutati. Molte cose sbagliate si nascondono dietro a persone che non hanno più fiducia negli altri e vivono dietro un’autodifesa che spesso appare come cattiveria.
Siamo tutti guerrieri nella battaglia della Vita, ma alcuni conducono, altri seguono.
La gente era sempre interessante da principio. Poi, lentamente ma inesorabilmente, spuntavano i difetti e la pazzia. Io significavo sempre meno per loro, loro significavano sempre meno per me.
Voglio prendere la vita per mano, vestirla di valori e riempirla di emozioni.
Non esiste un giorno perfetto per augurare qualcosa a qualcuno e non esiste qualcuno da poter scegliere per augurare qualcosa più di un altro. In entrambi i casi ci vuole la conoscenza e la bontà d’animo per essere al meglio con chiunque.
Mi sono fermata a guardare stamattina, il chiarore che il sole sbadigliando rilasciava. Nell’inverno è sempre un po stanco, ma tutti i giorni si sveglia per noi. Non sempre vince battaglie contro nuvole burrascose, ma indomito tramonta e sorge da una eternità! Ho sorriso, pensando che alla fine, tutto ciò non è nient’altro che la nostra vita!