Daniela Cesta – Stati d’Animo
Una rosa può crescere senza spine? Quindi si impara, la prossima volta, indossare guanti di spessore, guanti da giardino!
Una rosa può crescere senza spine? Quindi si impara, la prossima volta, indossare guanti di spessore, guanti da giardino!
La terra è umida, le foglie sfumate di innumerevoli colori e il sole non più caldo come giorni a dietro.Tutto sta mutando, tutto sta lasciando il posto al freddo inverno e al suo bianco mantello.Per favore vento, portati via anche questo mio pensiero che da tempo mi attanaglia.
Tendenzialmente, ho sempre vissuto in un mondo fatato, ma sono convinta che la vita non sia altro che l’ennesima favola da recitare.
Ho la sensazione accresciuta di sentirmi una persona pericolosamente sana in un manicomio.
Pareva trovar riflesso in quella docile apparenza, tra aculei d’inchiostro, sprezzanti di voler buttare tutto lo scritto in un sospiro. Sebbene quello fosse il volere, dal piccolo desiderio che si chiamava libertà nasceva una consapevolezza.
L’alba di un nuovo giorno colora il cielo. Ho raccolto i sogni che la notte ha tentato di donarmi. Sono preziosi come un vetro soffiato, delicati come lui, ma una piccola incrinatura li ha frantumati come cristalli. Li ho lasciati cadere, ed il loro rumore è l’infrangersi della pioggia sui vetri.
Si, io sono ribelle! E se una persona non mi piace, lo sento a pelle.