Walter Spadaro – Stati d’Animo
Non c’è condanna più forte per un uomo che prendere coscienza della propria follia.
Non c’è condanna più forte per un uomo che prendere coscienza della propria follia.
In alcuni momenti la mia mente si svuota completamente, i miei occhi rimangono fissi a guardare qualcosa, ma non so cosa. Non parlo, non penso. Niente di niente.
Avevo deciso di restare per sempre sul fondo di questo oceano, senza fiato… ma poi tu all’improvviso sei tornato e mi hai respirato dentro…
Vivo in un mondo fatto di rose per sopravvivere all’amaro della vita e alla sua realtà, vivo sospesa fra l’oltre e il presente, perché il domani so già cosa mi porterà. Vivo, respiro, mi aggrappo con forza cadendo ogni giorno in questo mondo che non va.
Nessuno può indagare l’intimo umano per scoprire i suoi abissi nascosti.
È bello scoprire di non sapere fare altro che sbagliare, sbagliare, sbagliare continuamente in mezzo a tante persone più oneste, sensibili, coerenti e sincere di me. Mi fa sentire quasi più umano e bisognoso di comprensione. Mica male!
È il dono più prezioso che si possa ricevere da qualcuno, raro, non riciclabile, non riproducibile, inalterabile, ad alta conducibilità emozionale, il tempo.