Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
Non pretendo di essere capito ma pretendo rispetto per aver scelto di essere me stesso.
Non pretendo di essere capito ma pretendo rispetto per aver scelto di essere me stesso.
Io sono stata una balena, il dorso forte su cui lui si era fermato, come un uccello in attesa del vento che lo restituisse al suo viaggio.
Cosa me ne importa di tutta quella gente che parla e giudica quando di me conosce a malapena il mio nome. Mi basta avere accanto quelle pochissime persone che mi conoscono veramente per come sono. E mi stimano. Il resto per me è solo “rumore”!
Saltavo sulle ombre e, a volte, sulla mia. Sfuggente. Come me.
Gli occhi difficilmente riescono a nascondere ciò che abbiamo dentro, solo un attento lettore potrà capirne il suo contenuto.
Saranno balle o saranno palle, chiamale come vuoi ma una cosa è certa, è tutto un giramento.
Ho pianto tante volte, non credo possa farmi paura una volta in più o una in meno. Sono nata per rischiare, per vivere e non lasciare nulla di intentato. Le occasioni arrivano, passano e o le prendi e le sfrutti o vivi di rimpianti.