Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Ci sono condanne così “misericordiose” da mantenermi in vita..
Ci sono condanne così “misericordiose” da mantenermi in vita..
La sensibilità è come un fiume… più ci sarà pioggia di sensazioni, più il fiume straboccherà nelle lacrime…
A volte ci si sente traditi dal corso della vita.
È così difficile chiedere. Chiedere ha il carattere dell’elemosinare, allora, è più semplice donare, donare sempre, incondizionatamente e non chiedi mai. Poi, quando pensi di aver trovato qualcuno a cui si possa chiedere senza alcuna remora, è proprio questa che ti farà pagare il prezzo più alto! Ciò che resta è il dato, non il ricevuto.
Poi tutto finisce. Improvvisamente e nemmeno te ne accorgi, o forse si lanciano segnali sottili come messaggi in bottiglia ma sei talmente annebbiato dagli eventi, talmente ubriaco, che non li vedi nemmeno e passano inosservati. Così la bottiglia si infrange in mille pezzi sugli scogli appuntiti della vita e forse qualcuno ne leggerà il contenuto senza capire di cosa si tratta.
Le attese sono giganteschi accumulatori di energia, pronte a esplodere in improvvisi, violenti, avvolgenti abbracci.
Hai avuto tempo, possibilità e più di una volta sono stata comprensiva. Adesso se devo essere sincera l’unica cosa che mi viene di dire è: “mi hai fracassato i coglioni”! E siccome non me li hai fracassati in apparenza ma come dato di fatto non intendo più ascoltare, capire e tanto meno darti ulteriori possibilità. Credo che tu sia “autolesionista”! Ami farti del male lesionandoti la vita con stupide e assurde seghe mentali!