Silvio Squillante – Stati d’Animo
Non solo i temporali inzuppano la pelle, alcune emozioni squarciano il nostro cielo, raffreddano l’anima, bagnano occhi e guance.
Non solo i temporali inzuppano la pelle, alcune emozioni squarciano il nostro cielo, raffreddano l’anima, bagnano occhi e guance.
Se tutti i “mi manchi” che ho sentito fossero presenze sarei circondata da una moltitudine di gente vera.
Cosa sarei, io pur solitario frammento, se fra brividi che arroventano il cuore non pensassi che l’amore esiste anche per me, per me che dialogo con i tuoi tentennamenti, con le tue inconcludenti fisime, con le paure di un tuo male di vivere che non riconosci appartenerti!
Oggi mi è venuta una strana paura. Paura del non so di che, paura del nulla. Un’altra roba da matti, roba da Malfatti.
I pensieri sono un’alcova, di li si può uscire morti o vivi.
Rivendichiamo giustizia, eppur non v’è giustizia, e forse quella divina giustizia!? Sono in bilico tra il credere ed il non, resto fedele ad un senso, l’unico che riconosco, la vita, la nascita e la morte! Che sia vita giusta o meno, che la nascita sia la meraviglia non ho dubbi, e la morte? Anche la morte ha le sue ingiustizie! Giudicatemi, chiamatemi pazza, infelice, povera di sentimenti, non importa resto ferma nel mio credo!
È bello svegliarsi con il sole, guardare felice le persone che ami, dare una carezza al cane, un biscottino al gatto e mentre fuori il mondo incomincia a stropicciarsi gli occhi, io faccio la mia bella coccolazione!