Anonimo – Stati d’Animo
Preferisco sentirmi viva che vissuta.
Preferisco sentirmi viva che vissuta.
L’indifferenza.A volte guardandomi intorno noto quanti passanti frettolosi e distratti, servi dell’indifferenza, specialisti nel congelare le emozioni, popolano questo nostro pianeta nella fallace convinzione che l’interesse verso l’altro sia sinonimo di trasgressione alla ferrea regola imposta a sé stessi di evitare coinvolgimenti. Comunicare ed emozionarsi sono l’essenza del vivere sociale, l’indifferenza è solo madre di una moralità precaria e sterile a cui l’uomo di questo ventunesimo secolo ha giurato fedeltà assoluta! L’imperativo è: “guarda ma non soffermare lo sguardo”, “affretta il passo, se ti fermi devi ascoltare”, “evita il sorriso….” è una sorta di ponte fra te e l’altro, potresti esserne coinvolto!
Nuoto in un mare agitato dagli errori, annaspando per non affogare nei rimpianti.
Chiedo solo di poter dimostrare che avere tanto denaro non porta la felicità.
La gente vede, sente e parla… purtroppo però vede male, sente poco e parla troppo!
È facile non sentire freddo, quando si hanno le spalle ben coperte.
Nel contesto siamo come robot, stando in silenzio aspettiamo un comando.