Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Sono dell’idea che, chi guarda tutto ciò che fanno gli altri, non vivrà mai serenamente.
Sono dell’idea che, chi guarda tutto ciò che fanno gli altri, non vivrà mai serenamente.
Piano piano i tuoi passi si faranno decisi. Non guardare se adesso su quelle gambe traballi e non preoccuparti se le tue paure sembrano quasi un freno irremovibile. Non importa tutto questo se nella tua mente regna la volontà costante di farcela. Si ferma completamente solo chi non vuole proseguire, per tutti gli altri seppur piano e con fatica c’è per forza il raggiungimento di una “Meta”!
Se fare l’impossibile è difficile, si può sempre sognarlo ad occhi aperti già realizzato. Addormentarsi pensando a cosa e a chi ci rende felici avvolge l’anima in un abbraccio di gioia.
La realtà in fondo ci spaventa. Con gli occhi chiusi possiamo darle un aspetto più gradevole. Chiudere gli occhi è un po’ come tornare bambini. Chiudendo gli occhi ognuno entra in un mondo che è interamente proprio.
E poi impari che non tutti i sorrisi sono sinceri, perché non è tutto oro ciò che luccica e impari che non tutti i ti voglio bene sono detti col cuore perché le parole le porta via il vento sono i gesti quelli immediati che contano il resto sono solo parole di circostanza. E poi impari anche a capire chi mente e a sorriderne pure, consapevole della verità Allora inizi ad aprire gli occhi e a vedere perché c’è una bella differenza tra il guardare e il vedere Si impari a vedere le persone per quello che sono Opportuniste, solo opportuniste. Almeno la maggior parte e impari a non rimanerci più male se non ti cercano è solo perché non hanno bisogno, o perché hanno di meglio da fare. E infine impari a proteggerti a darti di meno per non perdere ogni volta un po’ di te e inizi a non fidarti più di nessuno tranne che di te stessa! Perché nessuno può essere più vera di te, con te!
Lascia il tuo cuore sentire e la mente vedere.
Quando arriva un terremoto, ci coglie sempre di sorpresa, spesso intenti in altre azioni quotidiane. Quando arriva un terremoto si perde l’equilibrio, ci gira la testa, e per la sua durata perdiamo la percezione di noi stessi. Rimanere immobili o correre verso la salvezza è ciò che cambia le sorti della nostra vita.