Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Non spegnere mai la luce del tuo cuore, illumina la strada dell’amore.
Non spegnere mai la luce del tuo cuore, illumina la strada dell’amore.
La cosa in cui era brava era credere nelle sue convinzioni. Era questo che le logorava l’anima, era lei e le sue maledette convinzioni che credeva immutabili e perfette a ferirla di più! Non una sola volta aveva provato ad andare più in la delle sue convinzioni, ed ogni volta che cadevano disarmanti dinnanzi alla realtà erano per lei una pugnalata al cuore.
La serenità dell’anima aiuta a superare i momenti difficili. Ogni frutto per maturare ha bisogno delle quattro stagioni che si alternano: dal sereno, al caldo, poi si passa dalla la pioggia e dal freddo. La sofferenza i dolori ci sono necessari per creare le condizioni adatte alla nascita alla crescita e alla maturazione del frutto della saggezza. È la via naturale e terrestre. Poi c’è la via celeste, volendo potremmo evitare la prima, quando avremmo sviluppate le ali per volare, con fede e tanto Amore: l’essere che ha dato un’anima fatta di bene e di male ci ha dato anche la libertà di scegliere. Sta a noi non andare verso il buio e se talvolta sembra che il ci avvolga cerchiamo con la Fede e l’amore silenzioso di chi ci Ama di cacciare nel suo buio e di lasciarci solo l’amore. Amore e Luce sono i nostri compagni di vita.
Ruba tutti i colori del mondo e donali ha chi conosce solo il nero.
Ogni giorno che finisce chiudo gli occhi per vederlo meglio il giorno dopo. Non mi fermerò alle vetrine, ma cercherò nei nascondigli dell’anima. Sono pochi i giorni in cui realizzo una verità in armonia con il mio destino: Ma ogni sera posso pesare il mio cuore e misurare la mia statura nell’amore. Non mi abbatterò ne giorni tristi, e se oggi ho sentito il mio cuore battere mi rallegro, e so che non ho vissuto invano, e so quantificare l’amore che mi viene donato vedrò la mia vera statura. Non mi ritengo superiore a nessuno perché non sono ne intelligente e ne bella. La sola superiorità sta nella mia bontà d’animo. Metto ogni mattina sul davanzale un fiore uguale a quelli che ho nel mio giardino. Non cercherò la felicità nel possedere tanti alberi: Basta un ramo per il mio nido. Sono la regina della mia casa, la sorella dei miei giorni tristi. Mi tengo per me i miei dolori e metterò nel mio cuore la gioia e il richiamo delle stelle.
Perché ci mettiamo cosi poco ad arrabbiarci, e ce ne mettiamo cosi tanto ad innamorarci?
A volte certe persone non si rimpiangono, si ringraziano per essersi tolte dalle scatole da sole.