Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
So che quella ruota esiste e che prima o poi girerà dalla mia parte, a quel punto mi toglierò tante di quelle soddisfazioni che mi basteranno per il resto della vita.
So che quella ruota esiste e che prima o poi girerà dalla mia parte, a quel punto mi toglierò tante di quelle soddisfazioni che mi basteranno per il resto della vita.
È un’indecenza vedere quanto i sentimenti spesso vengano sminuiti, come sono indecenti le persone che mascherano l’affetto con l’amore, che spesso non è nemmeno affetto, è indecente quanto si sperperino le parole. Io dico: Non provi nulla? Taci allora! Perché poi la gente ci crede e ci spera nelle tue promesse!
Era fantastico il modo nel quale mischiavi il tuo volto con sorrisi e delusioni, non sapevo come facevi ma non m’interessava. Le migliori cose non hanno spiegazione e se mai ce l’avessero potrebbero perdere il proprio fascino, come nasce un’arcobaleno? Così non mi ero mai chiesto cosa ti passava per la testa quando passavi dalla disperazione alla follia di sentirti felice.
Non ho mai guardato le persone belle per i miei occhi, ma quelle che erano belle per il mio cuore.
Troverò la strada prima o poi la troverò, nei passi immensi del silenzio nelle orme dell’immensità, troverò la strada della serenità.
Cospargi il tuo essere di infinite emozioni, e poi sprigionale come polline al vento, affinché possano invadere gli animi altrui…
Che vento gioca con l’anima non è quello che culla i fiori che sparge seme fecondo anche nel deserto. È un vento di follia di forza grezza che sminuzza pietà’ nel l’orologio del tempo. Gioca con i sentimenti vede pianto e luce, mare e cielo e non si placa mai. La clessidra è colma di lacrime nell’alternanza di maree e plastica.