Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Mando tutti via, perché ho paura di essere salvato. Preferisco essere monarca dell’irreale che suddito del banale.
Mando tutti via, perché ho paura di essere salvato. Preferisco essere monarca dell’irreale che suddito del banale.
Vi sono luoghi dentro di noi, che nessuno potrà mai capire, ne mai potrà raggiungere e mai ne conoscerai il senso, che sia vita, che sia disperazione, che sia infinito!
C’è un detto che dice:”non può piovere per sempre”ma è anche vero chel’alternanza di pioggia e solefavorisce una sana crescita combattendoun evento pericoloso… l’aridità!
Voglio vivere così, con lo spirito libero, l’anima ribelle e la mente saggia.
Esiste il perdono: il perdono che cura le ferite,che sana lo spirito, che ti fa dimenticare, che ti faguardare avanti e ti fa continuare; il perdono cheti fa sorridere ricordando le cose più belle, le illusionipiù dolci, il perdono che ti riporta alla verità, quellaverità che ti darà la forza per rivederti dentro escoprire che un nuovo Sole sorge ogni giorno.
Ho creduto di essere in difetto, perché ero troppo piccola sotto a cuori troppo grandi. Ho sbagliato, sono troppo piccola, per cuori incapaci d’amare.
La razza umana mi ha sempre disgustato. Ciò che, in sostanza, me la rende disgustosa è la malattia dei rapporti familiari, il che include il matrimonio, scambio di potere e aiuti, cosa che, come una piaga, come una lebbra, poi diviene: il tuo vicino di casa, il tuo quartiere, la tua contea, la tua patria… tutti quanti che s’abbracciano stronzamente gli uni agli altri, nell’alveare della sopravvivenza, per paura e stupidità animalesca.