Antonio Rega – Stati d’Animo
Le orecchie sono stanche dalle mille parole prive di significato.
Le orecchie sono stanche dalle mille parole prive di significato.
Sono fiera di essere me stessa, introversa folle e un poco pure pazza. Ma! Non sono falsa, sono io e basta!
Ti ho dato la chiave del mio cuore e, se sei qui, sei anche nel mio cuore. Rispettalo, amalo, non chiede altro e se non ci riesci vai via, ti voglio bene lo stesso, e apprezzo che tu abbia rispettato questo cuore, che ha tanto sofferto.
Ogni tanto, smetti di fare quello che stai facendo, recati un un luogo che ami, stenditi, chiudi di occhi e abbandonati, lasciati cullare dai suoni che hai intorno e respira l’aria che il vento alza, te lo meriti, perché tu vali. Sempre.
Spesso l’essere sensibili ti porta verso una strada d’incomprensione, e ti senti solo tra la folla!
Nel lungo tepor del’abbraccio, che pelle con pelle scioglieva più non riuscii a capire, dov’era rimasta la mano, che nel nel bagnato pareva.
Mi chiedo cos’è che avvicina il sesso all’amore, mi chiedo cos’è che provoca una lacrima per un’emozione, mi chiedo cos’è che collega un abbraccio ad un’amicizia, mi chiedo cos’è che ruba un sorriso per uno sguardo, mi chiedo cos’è che unisce una mano a un’altra mano, mi chiedo cos’è che accomuna un battito di cuore a un sentimento…