Charles Bukowski – Stati d’Animo
Una parte di me era sincera, l’altra parte andava per i cazzi suoi.
Una parte di me era sincera, l’altra parte andava per i cazzi suoi.
Il senso del mio essere? È in mezzo, a pendolo, e a volte varia di volume.
Spesso mi dicono che ho un carattere di merda; Io rispondo: “Meglio una vera merda che una finta santa”!
La “pace” è un tormento che ancora inseguo…
Esistono momenti inspiegabili che puoi solo godere, esistono attimi che puoi solo vivere. Tutto ciò è parte della vita eterna.
Mi han detto “scrivi solo cose tristi, dovresti provare a comunicare allegria”. Come posso spiegare che scrivere mi aiuta a parlare con me, a rendere più chiari anche a me determinati sentimenti e a non impazzire? Io, incapace di difendermi da me stessa, mi parlo a inchiostro.
In ogni sguardo c’è un lungo discorso.