Franco Pancaldi – Stati d’Animo
Non può esistere né rimpianto né speranza per chi ha deciso di essere parte di un’altra vita.
Non può esistere né rimpianto né speranza per chi ha deciso di essere parte di un’altra vita.
La bontà non deve essere vantata, perché nasce spontaneamente dal cuore e non ha bisogno di essere ripagata.
L’addio è un’enfasi, un’insensata festa dell’infelicità.
Posso, voglio e merito di più.
Per strada, capo chino verso l’asfalto. Lo alzo, osservo una moltitudine di solitudini vaganti. Occhi che si incrociano, ma non si scrutano. Esistenze che si sfiorano, ma non comunicano. Mondi che ruotano attorno lo stesso centro, ma non si attraggono. Per strada, capo chino, rientro in me.
Come resti di terra trascinati dalla china di pioggia pazza. Il pietrisco a graffiare la schiena. La sensazione d’umido penetrarmi lo scheletro. Il pungente odore di fango mi inonda le narici e mi cosparge. Ho gli occhi rivolti a terra. Combattere e sfidare questo maltempo. Navigare su di una barca di carta nella terraferma e poi disfarla e guarnirmi il cuore d’un origami che sappia di qualcosa che ti riguardi, che mi faccia lampo e mi riconduca a te; ne farò un totem da divinizzare.
Quando cala il buio e il silenzio, tutto ciò che devi vedere e sentire è dentro di te.