Fabio Privitera – Stati d’Animo
Sensibile non è chi sente più profonde le proprie ferite, ma chi sente la profondità dei sentimenti, anche degli altri.
Sensibile non è chi sente più profonde le proprie ferite, ma chi sente la profondità dei sentimenti, anche degli altri.
Non importa come andrà finire, non mi interessa più, perché comunque vada io ci sono.
Sai, a volte penso di aver già provato tutti i sentimenti che potessi provare e che d’ora in poi non proverò più niente di nuovo, ma solo versioni inferiori di quello che ho già provato.
Mi cercano sotto le vesti ma loro non sanno che la donna che vivo sta sopra la pelle, fuori dalle ossa e trema. Trema sempre. Sempre.
Ho mal di testa e di universo.
Della donna che fui, ricordo i doveri nei sorrisi forzati. Ricordo gli assensi negati dal cuore, ricordo il susseguirsi dei giorni uguali. Ricordo le tempeste dell’animo e le maree di lacrime ingoiate. Di quella che sono, non mostro i segni, le ferite le ho ben nascoste, ma sono li nella mia pelle come nella mia mente.
Le “parole” non mi interessano, non le ascolto nemmeno. Guardo solo i “fatti”. Il resto è solo bla bla bla.