Francesco Iannì – Stati d’Animo
Paradossalmente, la presenza più viva che possiamo provare è l’assenza.
Paradossalmente, la presenza più viva che possiamo provare è l’assenza.
Cosa aspetti? Cosa ti manca? Il mare, vorrebbe rispondere. Le nuvole. La scogliera. Comincia a tremare. La sensazione che laggiù ci fosse qualcosa. Qualcuno. Che ci sia ancora. Forse.
Siamo solo polvere di stelle, piccole particelle invisibili, in cerca di un angolo di universo che ci accolga a sé e che ci protegga dal freddo dell’infinito.
Custodisco dentro frammenti di cielo ed emozioni rincorrersi senza lasciare respiro.
Ed io dovrei cambiare e snaturarmi, adattandomi, adeguandomi a cosa? A chi? Non vedo grandi modelli cui ispirarmi! La maggior parte sono passati a miglior vita e qui mi rimangono solo un paio di rappresentanti!
Chi vive sereno con se stesso e con gli altri non ha bisogno ne di gridarlo al mondo ne di dimostrarlo. Semplicemente vive, senza preoccuparsi molto di ciò che la gente pensa. Chi è stabile emotivamente e mentalmente non sente il bisogno di dimostrare nulla. La vera serenità interiore comporta una serie di atteggiamenti nei quali non sono compresi il preoccuparsi del giudizio altrui, le chiacchiere e le menzogne perché la sua priorità è semplicemente vivere.
Sono profondamente incazzata, con la vita e le sue troppe imperfezioni. Con tutte quelle cose che non vanno mai al posto giusto, a quelle persone che incontri e non avresti mai voluto nemmeno conoscere. Con tutte quelle che arrivano, ti rubano il cuore e poi si voltano e se ne vanno. E quelle che mi ti hanno ferito, tradito e mentito, e usato. Sono profondamente incazzata, con questa vita in cui non fai che resistere più che esistere… Passi il tempo a cercare di restare in piedi e non hai mai un attimo, un solo attimo di felicità!