Susan Randall – Stati d’Animo
Quando l’umanità si renderà conto che nulla è per sempre, allora e solo allora potremmo dire di essere liberi!
Quando l’umanità si renderà conto che nulla è per sempre, allora e solo allora potremmo dire di essere liberi!
Quando hai un pensiero fisso e cerchi di sconfiggerlo ti accorgi che ogni tentativo è vano e inutile! Ti rendi conto che anche se ci metti tutta la volontà per scongiurarlo, il tuo corpo non risponde nemmeno ai comandi che tu stessa vorresti inviargli, semplicemente perché la mente è troppo piena, troppo occupata a far rimanere quel pensiero fisso nella tua mente.
Non sopporto tutta quella gente che si crede Dio sceso in terra. Ti critica, ti giudica e poi fa esattamente peggio di ciò che fai tu. Gente ipocrita che non è altro.
Nulla dura, nel nulla che vive, forse una speranza, che sa di nulla e ti accorgi che nulla dura nel nulla, e tu che speri, non sai che speri nel nulla del nulla e chissà perché, non ci si abitua mai a quel nulla che è nulla!
Se uno parte di base da una situazione economica molto buona non può dirsi possessore della parola magica, che almeno tra le folle è chiamata “sicurezza”. Nulla è certo e la storia insegna che i castelli di carte, non restano mai stabili a lungo, possono sfasciarsi da un momento all’altro e se uno basa la sua esistenza sulla ricerca e lo spreco di energia unicamente su questa illusione, potrebbe svegliarsi una mattina completamente vuoto e disperato. La propria crescita umana è l’unico grattacielo che ti può portare sempre più in alto e nessun terremoto la farà vacillare così tanto da raderla al suolo.
La solitudine non è quello che si prova a stare solo in una stanza, quello è solamente restare da soli, ma è il vuoto che c’è dentro di noi.
Alla ricerca di una soluzione ai pensieri che si fanno strada nella mente. Mi chiudo in un angolo cercando un rimedio a problemi creati da chi non ha rispetto per la dignità umana. Prego affinché la loro rovina arrivi prima della mia.