Salvatore Salvax Calabrese – Stati d’Animo
Lento e inesorabile passa il tempo, un lento ticchettio a ricordati i sempre più affannosi battiti del cuore, mentre lentamente t’incammini verso un ultimo mortale abbraccio.
Lento e inesorabile passa il tempo, un lento ticchettio a ricordati i sempre più affannosi battiti del cuore, mentre lentamente t’incammini verso un ultimo mortale abbraccio.
Sentire un profondissimo mare nel cuore scorre si insinua nelle anse e si moltiplica. Non si resiste non si placa questo senso di solitudine questa voglia di pace che bagna la ossa. Un bacio può’ essere un placebo o guarire quando guardi le stelle. Sciocchi pensieri solo strade di montagna polverose che spaccano la campagna e il mio cuore. Voglio essere un girasole rivolto alla luna il sole ormai mi ferisce.
Meglio da soli che vivere con una persona spenta. Pian piano spegnerebbe anche te.
A volte la nostra libertà è solo una “parola” detta ma non sentita dalla nostra anima. Colpa dei ricordi, delle delusioni ma soprattutto colpa di chi ci usa e poi ci lascia come se fossimo degli “oggetti”.
Io, donna come tante, ma unica, sempre pronta alla sfida, sempre ligia al combattimento, io che domo il cuore per vivere la passione. Io, emozioni da scoprire.
E poi ti rendi conto che la vita è come un paio di calze smesse, con i suoi buchi e i suoi rammendi.
Solo un occhio poco attento identifica una lacrima con il dolore e un sorriso con la felicità, si può piangere di gioia, si può sorridere per celare l’ombra. Non sempre il mondo che hai dentro si sovrappone a quello esterno, sono geografie parallele.