Alexandre Cuissardes – Stati d’Animo
Devo disperarmi così tanto per farcela ad ammazzarmi che alla fine sono così disperato da non avere neppure la forza per farlo.
Devo disperarmi così tanto per farcela ad ammazzarmi che alla fine sono così disperato da non avere neppure la forza per farlo.
Guardava il cielo e la pioggia che scendeva le incorniciava il volto. C’era quella preghiera, da sempre muta, ogni volta rivolta guardando l’immenso sopra di lei. Non otteneva risposta, ma non le importava, a lei non serviva. Le era sufficiente recitarla, per sentire riaccendersi la speranza perché era questo che le permetteva di andare avanti ogni volta. La speranza di essere ascoltata, ascoltata da “qualcuno” senza dover parlare.
Ci sono presenze estremamente assenti e assenze estremamente presenti.
Voglio vivere abbastanza da poter morire con l’essenza della vita nel cuore.
Esistono attimi fuggenti che il cuore non lascia fuggire.
La mia vita è come una danza di emozioni. Vivo cogliendo quell’attimo che si trasforma in musica ascoltandola con il cuore.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.