Susan Randall – Stati d’Animo
Inciampo nei forse, in attesa dei perché, perdendomi nei quando, per ritrovarmi nel domani dei chissà se.
Inciampo nei forse, in attesa dei perché, perdendomi nei quando, per ritrovarmi nel domani dei chissà se.
Voglio gioire ed essere pieno di sdegno.
Se sprofondo e sto mondo finisce di sotterrarmi, voi fatemi sbagliare finché ho forza di rialzarmi.
Incantata, ammirata, estasiata, imbambolata, rapita, affascinata, abbagliata, stupita, trasognata, compiaciuta, esaltata, impensierita, impaurita: innamorata!
Anche sola nella notte, un solo nome riesce a non farmi dormire e a tormentarmi l’anima, il tuo.
Davanti allo specchio mi soffermo a guardare il mio viso per cercare lo sguardo fiero di quella donna idealista, caparbia, sorridente alla vita, fiduciosa verso gli altri ma… non lo vedo più e, intuisco il perché le ferite inferte, le delusioni subite, i grandi dolori hanno cancellato quello sguardo lasciandone uno opaco come questa mia vita insulsa.
Preferisco avere un mondo bianco e nero davanti, che un mondo finto colorato.