Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non sopporto tutta quella gente che si crede Dio sceso in terra. Ti critica, ti giudica e poi fa esattamente peggio di ciò che fai tu. Gente ipocrita che non è altro.
Non sopporto tutta quella gente che si crede Dio sceso in terra. Ti critica, ti giudica e poi fa esattamente peggio di ciò che fai tu. Gente ipocrita che non è altro.
Saranno balle o saranno palle, chiamale come vuoi ma una cosa è certa, è tutto un giramento.
Noi viviamo in un tempo incerto nel buio della violenza ai margini della morte, solo il nostro amore è luce, una tenue luce tra il buio profondo, che illumina l’intero universo. i nostri cuori battono all’unisono tra costellazioni e pianeti, noi ci amiamo dalla notte dei tempi, niente e nessuno può distruggere questo legame, rimarrà tra le infinite galassie colorate.
Con alcune persone serve troppa pazienza, peccato che la mia sia ormai finita. Sono stanca di esserci quando torna comodo che ci sia, di esistere quando va bene che io esista. Ognuno è libero di fare ciò che vuole ma sta a me fare in modo di essere rispettato. Per questo da oggi il mio rispetto va a chi merita, il mio tempo a chi decido io e le mie attenzioni a chi è degno di riceverle.
Risorgi ogni volta che muori come animale per rinascere uomo.
È questa l’ora che volge al desio…
Io sono insopportabile, sono un disastro. Sono talmente difficile da non capirmi, talmente forte che nemmeno io saprei come distruggermi. Credi che sia facile entrare nel mio cuore? È in sofferenza piombaci, dopo aver assaggiato tutti i retrogusti dell’amaro. Le distruzioni sono state il mio innalzamento. Mi distruggo e mi rialzo. Ameresti un disastro? “