Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Non è sempre facile dire Addio senza ferire, ma a volte è inevitabile per non “restare sempre feriti” da quella distrazione chiamata “egoismo”.
Non è sempre facile dire Addio senza ferire, ma a volte è inevitabile per non “restare sempre feriti” da quella distrazione chiamata “egoismo”.
Dentro all’anima esiste un pennello magico capace di modificare i giorni tristi della nostra vita, trasformandoli con i colori della saggezza.
Si parla tanto, si pensa poco, si sogna sempre.
A volte arrivi ad un certo punto della tua vita che si verifica una forma di resa, le sofferenze, come pure le delusioni ti debilitano e ti verrebbe voglia di mollare tutto e tutti perché le nostre forze sono al limite di sopportazione. Non vergognarti di chiedere aiuto a un cuore amico per dividere le tue sofferenze e piangere con lui allevierà il tuo dolore.
Si deve partire da zero per toccare il cielo.
Sono stanca di voltare pagine perché non ho più parole da scrivere, perché l’inchiostro nella penna è terminato oppure perché il protagonista ha preferito scrivere in altri libri. Sono stanca di scrivere nuovi capitoli con l’intenzione di renderli migliori dei precedenti, per poi scoprire che hai trovato anche in quest’ultimo persone di merda, bugie e falsi sentimenti.
La vita è un immenso cielo: Se guardo in su qualche stella la troverò. Voglio perdermi nei confini del cielo e lasciare correre liberi i miei pensieri lontano verso l’infinito orizzonte, se la natura mi lascerà ancora sognare e concedermi attimi di illusoria realtà, un rimedio naturale contro la solitudine della vita, per assaporare: gioie, dolori, sorrisi e lacrime, speranze, poi dipingerò la mia vita con i colori per non dimenticare che anche il grigio e il nero fanno parte di questo meraviglioso arcobaleno chiamato vita.