Anonimo – Stati d’Animo
Il peggio arriva quando sei costretto a nascondere il tuo vero io. Ti ritrovi ad indossare una maschera, anche se non è carnevale. Alcune persone sono solamente più brave di altre a mantenere la facciata.
Il peggio arriva quando sei costretto a nascondere il tuo vero io. Ti ritrovi ad indossare una maschera, anche se non è carnevale. Alcune persone sono solamente più brave di altre a mantenere la facciata.
Quanto vi piace e vi viene facile mettermi le etichette, fate pure, tanto io rimango…
La vita è una strada accidentata.
Sto male senza di te, mi manchi immensamente. Mi mancano i tuoi occhi vivaci, il…
Mi Sono Ubriacata Di Illusioni… Ma Tanto Dopo Qualsiasi Sbronza Stai Male!
Per favore smettiamola. Smettiamola di prenderci tutti in giro con Facebook, Whatsapp e stronzate varie. Smettiamola di pensare che un “mi piace” sia più importante di un “ti voglio bene”, che un messaggio “chilometrico” sia più emozionante di una lettera scritta a mano, con indirizzo, città e francobollo. Abbiate le palle di andare di andare dalla persona che vi piace, dall’amico con cui avete discusso, dal genitore deluso, e parlate. Cazzo, parlate. La bocca, gli occhi, le mani non servono per digitare o guardare uno schermo, servono per baciare, guardare, toccare. Basta volerlo. E smettiamola di prendere sempre la strada più semplice con un messaggio, un cuore in bacheca e cavolate varie. Smettiamola. Apriamo gli occhi e allontaniamoci dalla monotonia e dalla banalità. Guardiamole le persone. Negli occhi.
A Roma ci sono più gatti che anime.