Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Ci sono giorni incomprensibili, dove tutto ciò che vedi e senti sembra inaccettabile, dove ci si sente spettatori di un mondo folle e tu sei l’unico testimone.
Ci sono giorni incomprensibili, dove tutto ciò che vedi e senti sembra inaccettabile, dove ci si sente spettatori di un mondo folle e tu sei l’unico testimone.
Le prediche di chi chiacchiera bene e razzola male non mi interessano. Le parole di chi non ha giudizio e maturità non mi toccano. Reputo complimenti le offese di mezze persone fatte di perbenismo ipocrita che si loda di perfezione ma nuota nella cattiveria.
Non so neanche io cosa mi succede. Ma alcune volte l’atmosfera di una festa mi mette tristezza, tanto da farmi scendere una lacrima. Forse è perché avverto che non riuscirò a viverlo come vorrei.
Affezionarsi ad una persona è molto bello, non essere ricambiati allo stesso modo è il problema.
Bisogna trovare dentro di sè le capacità di percepire l’essenziale al di là dell’ovvio.
Decine di accendini, molti treni, la pazienza, la via, le parole, delle scommesse, dei falsi amici, la testa per una donna, l’abbronzatura, la fiducia, il controllo, tempo, conoscenza, delle buone occasioni, sangue dal naso, colpi, persino me stesso; insomma ho perso di tutto nella mia vita, ma la dignità, quella mai!
Io e la mia solitudine mi fa da moglie e da amante. Per quanto la vita mi abbia sospinto ai sui margini. Non ho ancora capito, la mia assoluta solitudine, la stimo, ma non ho ancora capito, però in primavera io torno a dipingere.