Valeria Violetta Camboni – Stati d’Animo
Una sola domanda mi viene in mente. Perché tanta cattiveria? Cosa ci provano a ferire gli altri? Boh, domanda senza risposta. Io guardo avanti e passo e mi dico “Io non sono così”
Una sola domanda mi viene in mente. Perché tanta cattiveria? Cosa ci provano a ferire gli altri? Boh, domanda senza risposta. Io guardo avanti e passo e mi dico “Io non sono così”
La felicità è davanti ai nostri occhi, la sofferenza ci insegna a distinguerla.
Poiché l’arte sorge dalla personalità, è solo alla personalità che si rivela e dall’incontro delle due nasce una corretta critica interpretativa.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
Da voce alla sofferenza, il dolore che non parla imprigiona il cuore agitato e lo fa schiantare.
Uno dei vantaggi del piacere sul dolore è che al piacere puoi dire basta, al dolore non puoi.