Luis Lopez – Stati d’Animo
Io non conosco queste sensazioni. Le intuisco ma non le capisco è tutto cosi sfuggente e affascinante. Sembra quello che non è ed è quello che non sembra.
Io non conosco queste sensazioni. Le intuisco ma non le capisco è tutto cosi sfuggente e affascinante. Sembra quello che non è ed è quello che non sembra.
Quando nelle malattie le lacrime sgorgano volontariamente dagli occhi, è un buon segno; se involontariamente, un cattivo segno.
La perfezione non esiste, se non negli occhi di chi guarda.
Non giocate con i sentimenti: se son veri arrivano al cuore, se sono falsi diventano boomerang e fanno male.
Il gusto della sua essenza nella mia bocca. Le sue dolci labbra tra i miei denti. La sua pelle morbida e calda. La ciliegia del suo seno sulla mia lingua. Il ventre cosi piatto e l’interno coscia impregnato dal desiderio dei miei impulsi. La sua schiena cosi curva e delicata che mi regala un biglietto di solo andata verso il capolavoro del suo sedere. I suoi lamenti strabordanti di piacere. Le sue unghie sulla mia schiena. Perdermi e ritrovarmi nei suoi occhi. I nostri due cuori uniti in un unico battito. I nostri due corpi che si fondono formandone uno solo. La carne, la mente, le sensazioni, il sorriso, le parole, le promesse, il dolore.No. Non stavo parlando di sesso.
Ci sono sensazioni che puoi solo tenere dentro, non puoi sfogarle, né descrivere. Sono quei maledetti pensieri che piombano nella mente come vespe e ti pungono l’anima ripetutamente.
A volte la mia stupidità è così sorprendente che mi stupisco di essere così intelligente da riuscire a capirlo da solo.