Claudia Marangoni – Stati d’Animo
Odio i rapporti di convenienza. La convenienza non la trovi né nei legami né nelle persone; al massimo al supermercato.
Odio i rapporti di convenienza. La convenienza non la trovi né nei legami né nelle persone; al massimo al supermercato.
Dovremmo saper ritagliare del tempo. No, non per fare altre cose. Dovremmo essere capaci di ritagliare il tempo passato, come la giornata appena trascorsa ad esempio. Per poi rileggere quei frammenti che sanno di buon umore e fare bei sogni. Ritagliamo dunque la sveglia del mattino, la colazione di fretta. I “buona giornata” e i “ci vediamo più tardi”. Gli abbracci improvvisi e le corse sotto la pioggia. Le barzellette degli amici, le nostre risate fragorose. Ritagliamo il rientro a casa, le coccole del gatto davanti ad un buon libro. I racconti della nonna, la merenda e le guance sporche di marmellata. La cioccolata calda e il profumo di biscotti. Ritagliamo i “buonanotte” e conserviamo gli “a domani”. Perché nulla è più meraviglioso della certezza di rivedere qualcuno l’indomani. Di saperlo al tuo fianco, nonostante tutto. Nonostante ciò che è passato.
Dimenticherò prima o poi le parole dei miei nemici ma mai i silenzi dei miei…
La risata violenta in un contesto modesto accoglie l’eco di un antico dolore.
Ogni mattina la notizia più bella l’aspetto dal cielo, ed è il sole.
Molte volte mi chiedo se capirai mai i miei lunghi silenzi. Quel chiudermi dentro di me per fuggire via. Non vedi nemmeno i miei occhi spegnersi e nascondere le lacrime nel fondo del cuore. Ma sai che sarò sempre qui, appesa ad un’antica promessa che vale mille parole e urla. Anche se le uniche parole che odi non le capirai mai.
La solitudine crea persone d’ingegno o idioti.