Monica Cannatella – Stati d’Animo
È talmente stupido sentire la mancanza di qualcuno e parlargli anche quando non c’è.
È talmente stupido sentire la mancanza di qualcuno e parlargli anche quando non c’è.
La libertà è dentro non fuori, ma in questo momento mi sento leggero ed è l’unica cosa che conta.
Io sono il disordine delle mie percezioni.
Uso i colori per far entrare la luce dove la vita mi ha lasciato il buio.
Io sono stata una balena, il dorso forte su cui lui si era fermato, come un uccello in attesa del vento che lo restituisse al suo viaggio.
Quello che abbiamo dentro non viene mai fuori come lo sentiamo, lo pensiamo. Le parole hanno un peso diverso e il linguaggio in sé non riesce a contenere tutte le flessioni e le variazioni con le quali vibrano le nostre emozioni, modulando così il senso che vorremmo fosse ricevuto. Così sbagliamo, ci blocchiamo, ci barrichiamo in tentativi e tentennamenti che in pochi riescono a decifrare e solo chi le prova allo stesso modo lo stesso sentimento riesce a ricevere il messaggio dell’emozione.
Ho passato molte delle mie giornate seduto sullo scalino di casa ad aspettare gli amici, per correre nel cortile a tirare due calci ad un pallone. Era tutto più bello, era tutto più facile, era tutto diverso. Bastava poco, un sorriso, la voglia di vivere, un pallone, 4 amici giusti e poteva diventare una giornata indimenticabile.