Susan Randall – Stati d’Animo
Sono arrrivataalla conclusione cherealmentea nessuno interessail tuo benesserese non a te stessa!
Sono arrrivataalla conclusione cherealmentea nessuno interessail tuo benesserese non a te stessa!
Non credo ai “mi manchi”. Ne ho sentiti troppi e tutti con lo stesso risultato; Parole e solo parole.
Ogni istante lo viveva senza il primo strato di pelle, percepiva tutto in profondità, a volte come lama nei solchi dell’anima, a volte come inebriante estasi dei sensi. Solo la musica sprigionata dal silenzio poteva farla vivere, solo quel profumo intenso di petali di passione poteva far ardere ancora il suo cuore.
Sono stanca di stare a giustificare e capire gli altri, i loro comportamenti e quello che dicono e fanno. Qualunque cosa si faccia non va mai bene e io sono stufa di starmi zitta soprattutto ora che sto imparando a volermi bene, non riesco più ad abbozzare un sorriso e fare finta di niente! Mi rendo conto che sono una persona al limite della sopportazione, forse troppo impulsiva ma non ho più intenzione di giustificare gli altri soprattutto quelli che “lo dicono per il tuo bene”.
Ogni uomo alla fine incontra la sua Waterloo.
Riordino i pensieri, e osservo un po’ la mia vita. Sono molto intimo con me stesso nelle ore del mattino. Molto più che la sera. Mi capita spesso, quando vado a letto, di pensare alle mie cose, ma negli anni ho scoperto che al mattino sono più buono con me stesso. Più tranquillo.
E stanca, tengo stretta a me la speranza, senza lacrime perse, senza più voglia di credere, senza più forza, tengo stretta a me la speranza, la stringo all’anima mia, irrequieta alla vita, silenziosa cammino, nell’anima mia la speranza sorride, è tempo, tempo di guardare avanti, di non pensare più, a quel passato che lega e stringe con dolore un passato, passato non tanto passato!