Susan Randall – Stati d’Animo
Si chiude una porta e si apre un portone. Dicono! Ma io vedo molte porte che si chiudono e si aprono solo finestrelle!
Si chiude una porta e si apre un portone. Dicono! Ma io vedo molte porte che si chiudono e si aprono solo finestrelle!
Avete mai guardato il mare provando a pensare che l’orizzonte non sia effettivamente così lontano? Io sì, ci ho provato, ma la sensazione che provo è ancora quella dell’immensità e della lontananza. Una lontananza incolmabile e irraggiungibile. Esattamente come mi sento in quei maledetti momenti in cui ciò che desidero echeggia nella mia mente. Lo sento, lo vedo. Sta lì ad un passo da me, ma io non posso raggiungerlo.
Oggi faccio volare i miei pensieri a volte magici e volte sfuggenti ma sempre pronti a riemergere verso altri mondi ancora lontani, ma non per i miei pensieri, li voglio vedere volare in alto per raggiungere il cielo mentre io continuo volare con le ali del pensiero.
Hai creduto che ti bastasse chiudere una porta,ma sei rimasta a guardarla per tutta la vita.
Esiste un solo brivido che fa tremare l’anima, quel brivido dolce, passionale, sincero soprattutto vero, amore amore infinito, anima!
Quando ti lasci dietro quella porta, la tentazione di lasciarla socchiusa è forte, quel desiderio di un ritorno travestito di masochismo e ingenuità, quello spiraglio di luce, così minuscolo, ti lacera i pensieri, li contorce e li umilia. Ho capito che quando ti volti a guardarla, devi trovare il coraggio di spingerla un po’ più in là, gettare la chiave nei solchi del passato e iniziare a camminare, senza paure, claudicante ma fiero, senza meta.
La vera nostalgia, la si può provare solo per i momenti non vissuti.