Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Ho sempre seguito il mio cuore, ma in un modo o nell’altro riusciva a seminarmi.
Ho sempre seguito il mio cuore, ma in un modo o nell’altro riusciva a seminarmi.
Lo vidi, arrossii, sbiancai per averlo veduto: Un turbamento scosse il mio cuore sperduto; i miei occhi non vedevano, non potevo parlare; Sentivo il mio corpo raggelarsi e bruciare.
Tu le chiami incoerenze, per me è il coraggio di cambiare idea, di mutar pelle, di correggermi, di adattarmi, di tramutarmi, di trasformarmi, di rinnovarmi, di innovarmi. Esistono miriadi di universi caotici dietro i miei cambiamenti.
Poter dire a qualcuno “a domani” e “a presto” è la cosa più bella che si possa dire ad una persona che vive in attesa.
Non si è mai troppo lontani per trovarsi.
Io sono una che in amore non si accontenta degli spiccioli. L’elemosina facciamoli ai mendicanti. Io voglio qualcuno che mi dedichi tutto il suo tempo, che mi consideri la sua priorità, che mi faccia sentire importante, che non possa starmi lontano perché sente la mia mancanza. Voglio qualcuno che ci metta l’anima, che sia un’ora, un mese o per sempre. Comunque vada deve rendere l’attimo infinito.
La scrittura come boa nel mare magnum della stolidità.