Lailly Daolio – Stati d’Animo
Le emozioni rianimano l’anima.
Le emozioni rianimano l’anima.
L’inconsapevolezza di essere una bella persona. Sentirsi sempre come un emarginato, trovarsi in una piazza affollata e sentirsi solo. Notti passate a pensare di fuggire dalle poche persone che ami, per non ferirle e creagli problemi. Far finta che tutto vada bene, sorridere e scherzare essere sempre gioiosi. Al primo impatto tutto deve essere solo apparenza, per questo la vita si complica e si ci isola e si rimane soli.
E mi sento solo quando il sole non c’è, perché non vedo la mia ombra.
Voglio ritrovare me stessa per guardare più a fondo dentro di me e dare forma a ogni mio pensiero. Voglio essere creativa e questa forma di creatività avrà un mio profumo. Voglio pensare alla vita con Amore per raccogliere… Amore, ed essere fiera di me. Voglio seminare la speranza per raccogliere i suoi frutti e donarli al mondo. Voglio Prendere la vita nelle mie mani e non delegare ad altri, ed incontrare la vita, quella vera. Voglio dare forma ai miei pensieri per creare un mio domani di certezze, non di illusioni. Voglio seminare solo armonia nel mio cuore per raccoglierò tutte le stelle e la luna mi sorriderà. Voglio seminare la pace nel cuore e la condividerla con il prossimo mio. Non voglio rincorrere le cose, ma lasciare che le cose vengano a me. Ho voglia di incontrare tante belle persone e gioire insieme a loro e un’antica luce si svelerà dentro me. Sorriderò alla vita e lei mi ricambierà.
Sulla tavola misi un tovagliolo, una forchetta e il succo di arancia: mentre attendevo si cuocesse la mia colazione, guardavo fuori dalla finestra. Mi dava piacere. Era come aprire il sipario del palco scenico di un teatrino. Tiravo la cordicella e la tendina, fatta di finissime cannucce di legno, si avvolgeva lentamente su se stessa e… lo spettacolo iniziava.
Ti ho perso nella strada che mi conduceva al domani. Ti ho ritrovato in una piccola traversa improvvisa del mio cammino. Ti ho assaporato di nuovo e ho capito finalmente la grandezza del tuo valore. Ora ti porto con me, dentro me e sei una delle prime cose che proteggo. Ben tornata serenità!
Ho paura di tutto, di perdere e di vincere, dell’ignoto e di ciò che conosco, perché sono arrivato ad un punto che non mi fido più né di me stesso né degli altri.