Barbara Brussa – Stati d’Animo
E al mattino rinascono leggere farfalle, pronte ad andar giù pesante per rompere i vetri alle finestre dell’ipocrisia.
E al mattino rinascono leggere farfalle, pronte ad andar giù pesante per rompere i vetri alle finestre dell’ipocrisia.
Quante parole scriviamo a volte su fogli bianchi, parole che resteranno li, mai lette dai loro destinatari. Parole che il tempo cancellerà e sbiadirà, ma se erano vere resteranno impresse nel cuore sempre ad ogni passaggio di ricordo che le rievochi.
Un giorno qualunque, così per caso. Avevo il mondo, non avevo il cielo. Oggi ho il cielo, ho perso il mondo, ho perso me.
Sono consapevole del mondo e le sue regole del dramma che mi mangia ma qui non posso cedere io non posso smettere, ne sono consapevole che morirei senza qualche cosa in cui credere.
Se ad esser buoni a volte si viene trattati da fessi, in alcuni casi meglio essere un po’ bastardi!
Ho sempre aspettato: il momento giusto, il posto giusto. Il treno giusto, perdendomi cosi forse l’opportunità di felicità. Ma adesso non aspetto più niente prendo tutto quello che la vita mi da nel bene e nel male.
Le delusioni scottano, le menzogne bruciano… l’amore fa ardere i cuori, la felicità li fa esplodere… una fiamma accesa tiene viva una speranza… è il “calore” l’elemento che, nel bene e nel male, abbraccia ed accompagna le nostre esistenze.