Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Cosa me ne faccio dei consigli che mi porta la notte se il mattino se li riprende indietro?
Cosa me ne faccio dei consigli che mi porta la notte se il mattino se li riprende indietro?
Lo sguardo che repentino si adagia sulle labbra, preludio del primo bacio o dell’ennesimo rimpianto. È in quel preciso frammento di tempo, al confine tra l’osare e il desistere, che la mente dovrebbe avere il buon senso di tacere per dar voce alla pelle.
Si chiude una porta e si apre un portone. Dicono! Ma io vedo molte porte che si chiudono e si aprono solo finestrelle!
Essere educati in un regno d’insolenza è un atto di estrema forza. D’altronde, sguazzeresti mai in una pozzanghera fangosa indossando il tuo abito migliore?
Osservo, cerco, qualcosa riesco anche a capire. Ma è sempre molto di più ciò che mi sfugge.
Ci sono cose che spesso non possiamo fare e di solito sono le più importanti.
Perché stare fermi e immobili aspettando che smetta di piovere, se alzandoci e facendo qualche chilometro a piedi possiamo trovare il sole? La serenità non si attende, è uno stato d’animo che deve accompagnarci sempre e che ci spinge ad agire.