Maikol Di Stefano – Stati d’Animo
Mi sono sciolta, le parole erano un fiume inarrestabile, i suoi occhi dinanzi a me il terreno dove straripare, ho voluto continuare.
Mi sono sciolta, le parole erano un fiume inarrestabile, i suoi occhi dinanzi a me il terreno dove straripare, ho voluto continuare.
Parla la notte buia, solitaria e silenziosa cerca il suo alito nelle radici profonde dell’anima.
Non sono una donna perfetta e forse neppure voglio esserlo! Amo la mia spontaneità, amo prendermi in giro quando sbaglio. Amo sorridere, sono testarda e molte volte sono un insopportabile burlona. Ho sempre qualcosa fuori posto, non ho un trucco impeccabile, ma mi vado bene così! Son così, sorrido per nascondere una lacrima, mi rattristo se qualcuno è in difficoltà. Non sono perfetta ma per me l’amore e l’amicizia vanno a pari passo, mano nella mano con il rispetto! Nella vita Mi piace scherzare, ma mai con i sentimenti altrui.
Il campanilismo è un cancro alla coscienza.
Vorrei solo poter dimenticare tutto il male che mi è stato fatto ingiustamente.
Se esistono le emozioni perché non provarle tutte?
Mi aggrappo alle parole, a tutte: quelle scritte, cantate, dette, urlate, tenute dentro, in silenzio. Le ascolto tutte e quando vedo che volano via con il vento, vola via anche il mio sorriso. Mi aggrappo alle persone, a quelle che amo: dipendo da loro nel modo più sbagliato possibile e quando mancano, manco anche io. Mi aggrappo ai sogni, quelli lontani, così lontani che, a furia di rincorrerli, cado per strada, mi fermo e faccio fatica a ripartire. Mi aggrappo alla speranza, quella che non muore mai perché, se muore essa, muoio un po’ anche io.