Gaia Ghidelli – Stati d’Animo
Sto buttando via l’adolescenza, me stessa, i miei pochi amici, tutto. Sono sola, racchiusa dentro un buco nero.
Sto buttando via l’adolescenza, me stessa, i miei pochi amici, tutto. Sono sola, racchiusa dentro un buco nero.
Le attese sono giganteschi accumulatori di energia, pronte a esplodere in improvvisi, violenti, avvolgenti abbracci.
Sono stanca di stare a giustificare e capire gli altri, i loro comportamenti e quello che dicono e fanno. Qualunque cosa si faccia non va mai bene e io sono stufa di starmi zitta soprattutto ora che sto imparando a volermi bene, non riesco più ad abbozzare un sorriso e fare finta di niente! Mi rendo conto che sono una persona al limite della sopportazione, forse troppo impulsiva ma non ho più intenzione di giustificare gli altri soprattutto quelli che “lo dicono per il tuo bene”.
Nella mia vita non rimpiango nulla, o meglio rimpiango solo il tempo prezioso sprecato con certa “Gente” che non meritava la minima considerazione.
Ora vorrei che tutto questo fosse giusto, che ne valesse davvero la pena. Ho scoperto di avere un cuore anche io. Di provare dei sentimenti anche io. Ho scoperto che non era la fame a corrodermi lo stomaco. Ma la nostalgia. La mancanza di persone che mi facessero credere che ne valesse ancora la pena di fidarsi. Di regalare affetto. E ora sono qui, in equilibrio. E lo so. Di essere più fragile di prima. Perché adesso mi fido. Perché adesso so sognare. Insieme.
Et ventis adversis (anche con i venti contrari).
Le emozioni vengono catturate dall’anima e conservate dal cuore.