Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Capita di aspettare così tanto qualcosa che finisci per dimenticare cosa stavi aspettando.
Capita di aspettare così tanto qualcosa che finisci per dimenticare cosa stavi aspettando.
Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare niente.
Pensieri che si vestono di nostalgia per qualcosa che potrebbe essere stato e non è mai stato.
Barcollerò sempre, ma non mollerò mai! Inciamperò, ma con tutta la mia volontà, “mi rialzerò”. Lo faccio sempre. Lo faccio per i miei figli, per chi amo, e per chi mi ama. Non mollerò mai! Terrò sempre alta e accesa quella luce di nome “speranza”. Perché posso, perché voglio, perché devo.
Non amo le mezze misure, soprattutto in amore. O sei con me oppure ti lascio a chi si accontenta delle “briciole”. Tutto questo lo chiamo rispetto verso me stessa.
Sai, dentro me stessa solo io posso entrarci. Quindi prima di dire come sono, chi sono… cosa penso, cosa provo e i perché delle mie scelte. Vedi di farti una bella manciata di cazzi tuoi, prima che: “mo so cazzi tuoi”! Te lo dica io!
Si sciolgono i pensieri quando il cuore si risveglia bambino sull’altalena della vita e in mezzo a quel librarsi verso il cielo alleggerisco un po’ le spalle e mi riscopro me stessa, una Bambina sempre più Donna, una Donna che protegge la Bambina che ha dentro.