Silvia Nelli – Stati d’Animo
Quando mi sono sentito perso, ho provato ad appoggiarmi a chi diceva di essermi amico, erano molti. Purtroppo quelli che hanno saputo sostenermi e starmi vicino non hanno completato le dita di una mano.
Quando mi sono sentito perso, ho provato ad appoggiarmi a chi diceva di essermi amico, erano molti. Purtroppo quelli che hanno saputo sostenermi e starmi vicino non hanno completato le dita di una mano.
A chi mi dice “sii forte”, rispondo “no, grazie”, sono a mio agio con le mie debolezze, mi fanno compagnia mentre nuotano in un bicchiere di rum.
Puoi provare a distruggere, a infangare, a schiacciare, ma ciò che è vero, vivo brillerà…
Anche dopo anni, alcune cose, belle o brutte che siano, alimenteranno in noi sempre determinate emozioni. Anche dopo anni, abbiamo le stesse domande cagionanti alle quali ancora non sappiamo rispondere.
Basterebbe un gesto a volte per rendere felice qualcuno. Basterebbe fermarsi un secondo ogni tanto e smettere di pensare di cosa abbiamo bisogno e domandarsi di cosa possono aver bisogno le persone a te vicine. Purtroppo questo non avviene mai, per la frenetica vita che conduciamo, per egoismo o per altro non lo facciamo mai. Certa che se lo facessimo ci sarebbe meno dita puntate contro e più mani che si stringono.
Poi all’improvviso ti viene da piangere. All’improvviso i tuoi occhi si riempiono di lacrime e ti domandi: “Perché”! ? Perché le cose non devono mai girare per il verso giusto o per quella maledetta direzione giusta per te! Provi rabbia e schifo pensando che la vita ti ha saputo mettere di fronte solo persone sbagliate. Persone fatte di apparenza e mai di sostanza. Ma tu non sei apparenza, tu “Sei” ed è per questo che malgrado tutto non ti fermerai e continuerai a lottare e a cercare ciò che la tua persona merita davvero!
La “pace” è un tormento che ancora inseguo…