Edvania Paes – Stati d’Animo
Il tiepido sa di dimenticanza. Di fine. Le cose che restano bruciano o gelano ma si sentono per davvero.
Il tiepido sa di dimenticanza. Di fine. Le cose che restano bruciano o gelano ma si sentono per davvero.
Quante domande evaporate con lo sguardo volto al cielo! Un giorno me li riprenderò tutti quei punti interrogativi impigliati tra le stelle.
Non temo tanto il ringhiare di un lupo affamato quanto il sorriso di una persona falsa…
I giorni in cui mi sveglio di buonumore, non ho bisogno del sole: splendo!
Chissà quando si rompe il cielo come cade l’acqua; forse, in pezzi di ciglia.
Ogni giorno mi confronto con le persone, mi scontro con i problemi, mi imbatto nei contrattempi, inciampo negli ostacoli. Poi arriva la notte e sono libero, sogno e sono irraggiungibile.
È inutile illudersi, perso l’attimo niente è più uguale, la gente torna ma le cose non ritornano com’erano, la gente torna ma non si può tornare indietro per ripartire da un momento che è ormai svanito nel tempo.