Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Arriva sempre il momento in cui ti devi rendere conto che è giusto camminare con le tue gambe senza necessariamente appoggiarsi agli altri.
Arriva sempre il momento in cui ti devi rendere conto che è giusto camminare con le tue gambe senza necessariamente appoggiarsi agli altri.
Cosiddetti sentimenti non sono quelli fatti di solo chiacchiere, sono quelli che sono dimostrati sono quelli che vanno curati giorno per giorno come un fiore i veri sentimenti, sono quelli che non finiscono cosi da un giorno all altro per uno stupido litigio o per una stupida parola detta nel momento sbagliato i sentimenti veri, sono quelli che durano nel tempo e magari un giorno si arriverà a dire: e si siamo ancora qui insieme.
Scavo l’acqua con le mani e saluto il mondo con i piedi. Mi abisso in un non luogo dove non esiste ombra perché i raggi del sole, come fiamme di candele al vento, si spengono ad ogni soffio d’onda. I miei capelli sono sciame di lascivi serpenti, estroflessioni di rami di fumanti salici piangenti che si dissolvono in un silenzio compatto.
Cosa è una lacrima? Un emozione che riaffiora e ne diventa la rugiada degli occhi!
Per molti sensibilità e stupidità vanno a braccetto: equazione perfetta di quello che penso io riguardo a superficialità e deficienza.
Ogni volta che ti soffermi a guardare la strada da fare che ai tuoi occhi appare ricca di salite, sassaiole e pericolosi guadi, prendi respiro e voltati a scrutare quanta strada hai già fatta. Ricorda le mille peripezie che hai superato, le persone che hai incontrato, quelli che hai aiutato e coloro che ti hanno teso una mano. Con la stessa tenacia e con pari speranza continua il tuo percorso, qualcuno già ti guarda ed è già in tuo aiuto.
Il tuo pensiero striscia sensuale, avido a mordere la pelle, trasale, immobilizza il corpo, ruba respiri, sconvolge i battiti in una lenta, continua agonia che mi attraversa e si insinua fino alle piaghe dell’anima.